Il Parco

Il Frenocomio Civico, ora “Parco di San Giovanni”, nasce nel 1908 e nel 1924 diventa “Ospedale Psichiatrico Provinciale”. Dal 1971 al 1978 è fulcro della rivoluzionaria riforma di Franco Basaglia. Oggi costituisce una realtà unica, che ospita dipartimenti e uffici dell’Università di Trieste, strutture e servizi sanitari, cooperative sociali e associazioni. Nel comprensorio trovano spazio anche un teatro da 270 posti, musei scientifici, aree gioco, roseti, alberi secolari, orti civici. Un patrimonio naturale, culturale e sociale multiforme e inclusivo che si estende per quasi 22 ettari, collegato alla rete urbana cittadina grazie ai servizi di trasporto pubblico (linee 17, 17/ e 12).

Il Parco viene gestito come se fosse un “condominio” da Università della Studi di Trieste, ASUGI (Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina), Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Comune di Trieste. La Regione nel 2017 ha acquisito le quote millesimali della Provincia di Trieste, dopo la sua soppressione.
Un Regolamento sottoscritto tra gli Enti il 23 marzo 2011 specifica gli accordi per la gestione delle aree di uso e interesse comune, con l’impegno a provvedere alla futura gestione delle parti comuni del comprensorio.

Tra le fasi importanti che segnano lo sviluppo degli accordi si cita l’emanazione del decreto della Direzione regionale per i Beni e le Attività culturali del 28 giugno 2010, che inquadra il Parco di San Giovanni quale sito “di interesse culturale”, ai sensi del decreto legislativo del 22 febbraio 2004.