Rose Libri Musica Vino 2026 – Luci all’Inferno

Al via venerdì 8 maggio nel roseto del Parco di San Giovanni la XV edizione di Rose Libri Musica Vino, la rassegna culturale promossa dalla cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone e dall’Università degli Studi di Trieste: in programma passeggiate, conversazioni attorno ai libri e ai vini, spettacoli musicali.

È in partenza la XV edizione di Rose Libri Musica Vino, promossa dalla cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone e dall’Università degli Studi di Trieste, che si terrà tutti i venerdì di maggio a partire dall’8 nel Roseto del Parco di San Giovanni, un luogo che è l’emblema del possibile e la testimonianza di come anche nel buio più profondo si possano accendere luci per coltivare speranza e fiducia nell’umanità, per continuare a vivere e non semplicemente ad esistere, per «cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio», per dirla con Calvino.

Si comincia venerdì 8 maggio con il libro “Donne che pensano di notte” (Bottega Errante Edizioni, 2025) di Silvana Dragutinovic ed Enzo Martines, la storia vera di una donna che ha lottato con tutte le sue forze per cambiare il proprio destino.

Nada, la protagonista, nasce in Croazia e trascorre i primi anni della sua infanzia con i nonni in un mondo sicuro e accogliente. A soli otto anni i genitori la portano via: il suo nuovo destino l’aspetta in un campo rom, in Italia. Un universo regolato da codici ferrei, dove ogni gesto è controllato, dove le donne portano il peso più grande e le bambine non hanno diritto a studiare. La realtà è fatta di frustate del padre, di botte e violenze del marito a cui viene venduta come sposa bambina a soli 14 anni. A 17 anni subisce una violenza da parte di un gruppo di ragazzi italiani. Per sopravvivere a tutto questo decide di farsi arrestare, l’estremo tentativo per mettere al sicuro sé stessa e i suoi figli. Non solo non trova protezione nell’istituto di pena, ma viene condannata a morte dalla sua stessa comunità. La fuga finale e l’intervento dei carabinieri saranno la svolta nella vita di Nada e l’inizio della sua rinascita.

Un romanzo che non è solo una storia personale, ma un racconto collettivo che vuole dare voce alle donne che non riescono a chiedere aiuto per paura che la società non sia in grado di accoglierle, per la precarietà economica, per la mancanza di fiducia nelle istituzioni. Un romanzo che è anche una denuncia diretta al sistema di protezione delle donne maltrattate, ai suoi limiti e alle sue contraddizioni. Un romanzo che vuol essere una luce per tutte le donne che si trovano all’inferno e non trovano una via d’uscita.

Alle ore 18 gli autori dialogheranno con Federica Anastasia, psicologa e docente di Abusi e violenze contro le donne e i minori all’Università di Trieste.

Prima dell’appuntamento con il libro a inaugurare la giornata ci sarà la passeggiata tra le rose guidata da Donata Degrassi, volontaria degli Amici del Roseto, che racconterà la storia del roseto diffuso del Parco di San Giovanni e descriverà le “famiglie” di rose che in quel luogo hanno trovato casa: la partenza è fissata alle ore 16 con ritrovo all’ingresso del roseto.

Al termine della conversazione attorno a “Donne che pensano di notte”, alle ore 19, Simonetta Lorigliola, giornalista e autrice, esperta di cultura materiale, dialogherà con il vignaiolo Marco Pinat, che a Savorgnano del Torre (Udine) cura piccoli vigneti storici senza mai dimenticare i valori ambientali, la conservazione del paesaggio e la salute del consumatore. Le sue piccole vigne, divise in diversi appezzamenti per un totale di un solo ettaro e mezzo, sono testimonianze della viticoltura storica friulana: in particolare, sia le uve tocai (da cui nasce il suo Friulano) sia le uve refosco (da cui l’omonimo Refosco dal peduncolo rosso) appartengono a vecchie tipologie di vitigni, abbandonati quasi da tutti perché, pur producendo uve intense e succose, danno produzioni molto limitate.

A conclusione della giornata inaugurale andrà in scena la musica con Katy Maurel e Tony Kozina, in arte Deep Souls, un duo che spazia dalla musica pop al jazz standards fino alla bossanova brasiliana: venerdì 8 maggio in Roseto darà voce a grandi interpreti femminili come Aretha Franklin, Mina, Lady Gaga, Tracy Chapman, Mia Martini, Ornella Vanoni, Adele, Ella Fitzgerald, Whitney Houston.

Confermata infine anche quest’anno l’attenzione ai bambini e alle bambine (dai 5 ai 12 anni, anche più piccoli se accompagnati), per i quali Minimu propone dalle 16 alle 17.30un laboratorio dal titolo Fiori e Parole, attività per la quale è gradita la prenotazione al numero +39 349 3256747 ed è richiesto un contributo di 10,00 euro.

In caso di maltempo gli incontri si terranno al teatro Franca e Franco Basaglia.

Nelle giornate della rassegna sarà possibile pranzare e cenare al Bar Ristorante “Il Posto delle Fragole” o prendere un cestino per asporto (scegliendo tra tagliere di salumi e riso vegetariano): è consigliata la prenotazione al numero 040 578777.

Il banco libri sarà curato dalla libreria indipendente Minerva.

Venerdì 15 maggio

Ore 16.00
Passeggiata psichiatrica
con Mario Novello, psichiatra

Ore 16.00 – 17.30
Rose Bimbi – Fiori e parole
Laboratorio a cura di MiniMU
Lettere e font per comporre rose
(laboratorio per bambine e bambini dai 5 ai 12 anni, anche più piccoli se accompagnati)

Ore 18.00
Rose Libri
Il tempo dei semplici (Einaudi, 2026)
di Luigi Nacci
L’autore dialoga con Sergia Adamo,
docente di Letterature comparate e Teoria della letteratura, Università di Trieste
Modera Poljanka Dolhar, giornalista

Ore 19.00
Rose Vino
Vignaioli veronelliani: vitigni resistenti e vini d’eccellenza
Nicola Biasi (Coredo – Predaia, TN – Rete Resistenti NB)
dialoga con Simonetta Lorigliola, giornalista e scrittrice

Ore 19.30
Rose Musica
Ritratti femminili in musica
con il Quartetto d’archi ECO
(Terézia Kučerová, primo violino; Mariapia Scalari, secondo violino;
Staša Jovović, viola; Clara Di Giusto, violoncello)

Venerdì 22 maggio

Ore 16.00
Passeggiata ornitologica
con Matteo Giraldi, naturalista

Ore 16.00 – 17.30
Rose Bimbi – Fiori e parole
Laboratorio a cura di MiniMU
Lettere e font per comporre rose
(laboratorio per bambine e bambini dai 5 ai 12 anni, anche più piccoli se accompagnati)

Ore 18.00
Rose Libri
L’antifascista geniale. Il coraggio di Piero Gobetti
(Marotta e Cafiero, 2026)
di Davide Mattiello
L’autore dialoga con Matteo Perissinotto,
assegnista di ricerca, Università di Trieste
Modera Giovanni Tomasin, giornalista

Ore 19.00
Rose Vino
Vignaioli veronelliani: il rispetto per la terra
Matej Skerlj (Sales / Salež, TS)
dialoga con Simonetta Lorigliola, giornalista e scrittrice

Ore 19.30
Rose Musica
La città del disordine (spettacolo)
con Nicola Manzan, violino

Venerdì 29 maggio

Ore 16.00
Passeggiata tra le rose: come curarle
con Silvia Castro, biologa
(Cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone)

Ore 16.00 – 17.30
Rose Bimbi – Fiori e parole
Laboratorio a cura di MiniMU
Lettere e font per comporre rose
(laboratorio per bambine e bambini dai 5 ai 12 anni, anche più piccoli se accompagnati)

Ore 17.15
Book Club
Tra le rose sulle pagine de
Il vestito di mia madre. Storia di Teresa Mattei, antifascista
(Piemme, 2026) di Sara Rattaro

Ore 18.00
Rose Libri
Voragini (Radiobullets, 2026)
di Barbara Schiavulli
L’autrice dialoga con Cristiana Baldazzi,
docente di Lingua e letteratura araba, Università di Trieste
Modera Raffaele Oriani, giornalista

Ore 19.00
Rose Vino
Vignaioli veronelliani: i vitigni del luogo
Rado Kocjančič (Dolina, TS)
dialoga con Simonetta Lorigliola, giornalista e scrittrice

Ore 19.30
Rose Musica
Sara canta Amy
con Sara Roversi (voce) e Simone Cuschie (chitarra)